RISARCIBILITA' DEL DANNO ESISTENZIALE DOVUTO A MOBBING: LA CASSAZIONE RIBADISCE L'ONERE DI SPECIFICA ALLEGAZIONE E PROVA DEL PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA DEL LAVORATORE

26/01/2016 19:57:45

Pubblichiamo di seguito una recente sentenza con cui la Corte di Cassazione è tornata sulla questione della risarcibilità del danno esistenziale subito dal lavoratore dipendente a causa di mobbing.

Nel caso di specie, la Corte, richiamandosi ai principi affermati dalle Sezioni Unite con la nota sentenza n. 6572 del 2006, ha rigettato il ricorso promosso dal lavoratore avverso la sentenza d'appello che aveva escluso la risarcibilità del danno c.d. esistenziale, evidenziando che il dipendente si era limitato a compiere "generiche affermazioni, omettendo di precisare, anche in sede di ricorso per cassazione, gli elementi indicativi di un peggioramento del suo stile di vita. In tal modo non risulta efficacemente censurata l'affermazione concernente il difetto di allegazione e prova del mutamento del trend di vita del soggetto". 

Scarica qui il testo della sentenza n. 23837 della Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, depositata il 23 novembre 2015.