SENTENZA DEL TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO E POSIZIONE ORGANIZZATIVA

27/04/2015 16:59:53

L'effettiva esecuzione di prestazioni riferibili all'incarico di posizione organizzativa comporta comunque il diritto del lavoratore a percepire la retribuzione accessoria corrispondente, a prescindere dalla legittimità o meno del loro conferimento. L'2126 cod.civ. sulla base della distinzione concettuale tra contratto e rapporto di lavoro, mantiene in favore del lavoratore gli effetti del sinallagma già prodotti, con la conseguenza che il lavoratore subordinato ha in ogni caso diritto alla retribuzione per tutto il tempo in cui la prestazione lavorativa sia stata concretamente e realmente effettuata.

Ciò è quanto sancito da recente sentenza resa dal Tribunale di Busto Arsizio in data 4.3.2015, su ricorso promosso da questo studio. Vai all'area di competenza "diritto del lavoro" per leggere e scaricare il testo integrale della sentenza.