ANCHE IL PERSONALE DI VOLO HA DIRITTO ALLA TUTELA DELLA MATERNITA' E DELLA PATERNITA'

03/08/2018 18:43:15

Con sentenza ampiamente motivata il Tribunale di Busto Arsizio ha accolto il ricorso promosso dal nostro studio legale a difesa di due lavoratrici, dipendenti di una compagnia aerea, alle quali l'azienda aveva negato il diritto ad essere esonerate dalla prestazione del lavoro in fascia notturna, pur essendo madri di bambini di età inferiore ai tre anni.

La tesi sostenuta dalla compagnia aerea era quella della non applicabilità al personale di volo dell'aviazione civile del D.Lgs. n. 151/2001, che ha le norme in materia di tutela della maternità e paternità (cd Testo Unico sulla maternità).

Il testo del lavoro è un testo del 2001 che contiene tutti i lavoratori pubblici e privati, ha affermato che anzitutto l'arte. 19 del D.Lgs. n. 66/2003 - che abroga le norme precedentemente dettate nella stessa materia - non è applicabile alla fattispecie, vista l'esclusione di cui all'articolo 2, e che, in ogni caso, la materia a cui fa riferimento la norma abrogativa è quella disciplinata dal decreto stesso, cioè l'orario di lavoro, e non la materia diversa di "tutela della maternità" di cui al D.Lgs. n. 151/2001.

Irrilevante, infine, si legge nel provvedimento, che la normativa speciale di cui al D.Lgs. n. 185/2005 sull'organizzazione dell'orario di lavoro del personale di volo, non contenga un richiamo al D.Lgs. n. 151/2001 e nulla disponga in materia di "tutela e sostegno della maternità e della paternità". Ciò non esclude, infatti, un giudizio del Giudice, che le lavoratrici madri godono di uno spettacolo delle tutele già previsto dal Testo Unico del 2001 " in tutti i rapporti di legge della legge (articolo 7 del d.lgs. 185/2005) in materia di tutela della maternità (d.lgs. 151/2001), entrambi previsti dalla Costituzione e, pertanto, ciascuno di essi può trovare concreta applicazione.

Questo, unitamente alla clausola di non regresso rispetto alla situazione esistente in Stati Stato membro di cui all'art. 2 della direttiva 2000/79 / CE, non può che essere nel senso dell'applicabilità attuale del volo dell'aviazione civile della materia in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità .. "

Per tali ragioni, conclude il Giudice, " La disciplina di cui al d.lgs. 151/2001, posta una tutela della lavoratrice madre e del bambino, in attuazione del precetto di cui all'art. 37 della Costituzione, secondo il come le condizioni di lavoro ", una cura delle persone e dei lavoratori padri conviventi, una prescrindere dal settore nel quale ".

Ritenuti ammissibili, infine, gli interventi della Consigliera di Parità della Regione Lombardia e della Fit Cisl Lombardia.

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